Damiano (Pd): "Meglio i responsabili che gli inaffidabili"

L'ex ministro del lavoro e ora consigliere Inail attacca Renzi: "Ha commesso un grave errore politico"

Cesare Damiano

Cesare Damiano

globalist 16 gennaio 2021

Cesare Damiano, già ministro del Lavoro e consigliere Inail e militante Pd critica il comportamento egoista di Matteo Renzi, affermando che reintegrarlo in una possibile maggioranza sia praticamente un suicidio politico.


"Meglio i 'responsabili' degli 'inaffidabili'. Meglio i 'costruttori' dei 'distruttori'. Non avrei mai pensato di arrivare a poter dire tanto. Renzi - continua - ci ha condotto per vanità e tornaconto personale in un vicolo cieco infischiandosene del bene del Paese e a questo disastro bisogna porre rimedio".


"Adesso Renzi - prosegue - si è accorto di aver commesso un grave errore politico e di essere diventato, addirittura a livello internazionale, il simbolo dell`opportunismo e dell`interesse personale in politica e cerca di fare disperatamente marcia indietro dichiarando di non avere mai voluto mettere un veto sostanziale a Conte e, addirittura, fingendo di aver fatto una battaglia di contenuto. Non ricadiamo nella trappola. Condivido le parole di Orlando: 'le parole di Renzi non bastano e mi pare che i margini siano pressoché esauriti'. Far finta di niente pur di governare, reimbarcando un inaffidabile, accentuerebbe la percezione, già molto diffusa, del prevalere delle manovre di palazzo rispetto alla volontà di realizzare una salda azione di Governo che fronteggi questa straordinaria situazione di emergenza. Badando davvero ai contenuti".


"Reimbarcare un inaffidabile significherebbe anche creare una profonda lacerazione politica", conclude.