Sindaca leghista che toglieva i poveri per dare ai ricchi, Fratoianni: "Salvini tace"

Il portavoce di Sinistra Italiana denuncia: "Leghisti tacciono su comportamenti miserabili, razzisti, indecenti"

Il portavoce nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni

Il portavoce nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni

globalist 16 gennaio 2021

E’ stata arrestata ieri la sindaca di San Germano Vercellese Michela Rosetta, dopo che era emerso come gli aiuti alimentari acquistati con i fondi statali per l'emergenza Covid a stranieri e anziani non autosufficienti erano invece stati donati alle famiglie ricche. Nelle intercettazioni emergono frasi con cui la sindaca ed un consigliere, anche lui arrestato, ammettono di avere "figli e figliastri" e di consegnare, ai soggetti a loro meno graditi, il "pacco da sfigati". Sulla vicenda è intervenuto Nicola Fratoianni, portavoce di Sinistra Italiana.


“Non una parola da Salvini sulla sindaca leghista delle mazzancolle. I leghisti fanno finta di niente delle inchieste che li coinvolgono, non sopportano le domande dei giornalisti, diffondono parole di odio e razzismo contro coloro che non la pensano come loro. Il Paese non può essere consegnato a certa gente. Sono passate ormai 24 ore dall’arresto della sindaca leghista dei pacchi per gli sfigati e delle mazzancolle per sé. Naturalmente non una parola, non un commento, non un’iniziativa di Salvini e degli altri dirigenti leghisti su comportamenti miserabili, razzisti, indecenti."


"Quando qualcuno dei loro esponenti viene trovato con le dita nella marmellata fanno sempre così - prosegue l'esponente di Leu - fanno finta di niente, con la speranza che gli italiani prima o poi se lo dimentichino."


"Non sopportano le domande dei giornalisti, fanno finta di niente delle inchieste che li coinvolgono, diffondono parole di odio e di razzismo contro coloro che non la pensano come loro. Ma ad una destra così - conclude Fratoianni - può essere consegnato il nostro Paese?"