Di Battista dà il via alla scissione? "C'è una sana e robusta opposizione da costruire"

Il grillino che ha deciso di farsi da parte dopo il sì al governo Draghi torna a lanciare segnali: "Ci sono cose da dire. Scelte politiche da difendere. Domande a cui rispondere"

Alessandro Di Battista

Alessandro Di Battista

globalist 18 febbraio 2021
Non si sa se sia il via a una scissione o cosa: “Ci sono cose da dire. Scelte politiche da difendere. Domande a cui rispondere ed una sana e robusta opposizione da costruire. Ci vediamo sabato alle 18.00 con #DiBattistaLive su Instagram. Coraggio!". 
Così su Facebook l'ex deputato M5S Alessandro Di Battista.
Prima Alessandro Di Battista era tornato ad attaccare indirettamente la scelta del Movimento 5 stelle di votare la fiducia al governo Draghi. L'occasione è una nota pubblicata su Facebook per commentare la morte del boss di camorra Raffaele Cutolo. Il post ricostruisce i rapporti fra Cutolo e il senatore di Forza Italia e quindi pro-Draghi Luigi Cesaro ("Uno dei suoi autisti", scrive). Di Battista riassume la storia dei processi che per questo motivo hanno riguardato Cesaro ma riconosce che si sono conclusi senza conseguenze penali per l'avvocato ed esponente politico azzurro.
"Forza Italia - ricorda quindi l'ex deputato 5 stelle - l'ha ricandidato nel 2018. Dallo scorso 9 giugno Cesaro risulta indagato dalla Direzione Distrettuale Antimafia nell'ambito di un'inchiesta sugli intrecci tra politica e camorra. Durante la stessa operazione sono stati arrestati tre fratelli di Cesaro. A titolo informativo ieri il senatore Cesaro ha votato in Senato la fiducia al Governo Draghi e, insieme a tutta Forza Italia, sostiene il governo di unità nazionale. Qualcuno certe cose le dovrà pur ricordare", conclude Di Battista.