Lannutti (M5s) sulle espulsioni: "Questa decisione ricorda vecchie dittature"

Il senatore che non ha votato la fiducia a Draghi: "Faremo ricorso contro questa decisione. Stiamo valutando anche di impugnare il quesito su Rousseau"

Elio Lannutti, senatore M5s

Elio Lannutti, senatore M5s

globalist 19 febbraio 2021
La guerra è appena iniziata e capiremo che accade: “Non mi sento rispettato. Questa decisione ricorda vecchie dittature. Per un movimento basato sulla democrazia diretta, sulla trasparenza, sulla legalità, non è ammissibile che qualcuno su Facebook dica che sono espulsi 15 dissidenti". 
Così il senatore Elio Lannutti su Radio Cusano Campus, tra i 15 senatori del M5S che hanno votato no alla fiducia al governo Draghi e sono stati espulsi.
"Bisognerebbe vedere se aveva il potere di farlo - aggiunge - . Faremo ricorso contro questa decisione. Stiamo valutando anche di impugnare il quesito su Rousseau. E' come chiedere: tu vuoi vivere o vuoi morire? Io non ho potuto rispettare la decisione degli iscritti perché uno come me che ha passato la vita a denunciare imbrogli e abusi non può accettare un quesito come minimo ingannevole".