Ora Bonaccini ammette: "Siamo all'inizio della terza ondata Covid"

Il presidente dell'Emilia-Romagna solo l'altro giorno aveva dato ragione a Salvini sull'apertura serale dei ristoranti. Ma la situazione nella regione è critica

Stefano Bonaccini

Stefano Bonaccini

globalist 26 febbraio 2021
Tutto vero. E allora perché l’altro giorno ha dato ragione a Salvini quando in maniera sciagurata continuava a parlare di riapertura serale dei ristoranti, che di questi tempi significa dare una spinta al virus?
“Stiamo affrontando l'inizio della terza ondata: non possiamo mollare ora, nel momento in cui stiamo mettendo tutto il nostro impegno per accelerare la campagna vaccinale, indispensabile per battere questo terribile virus". 
Così Stefano Bonaccini, presidente dell'Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni, in un post sui social nell'annunciare la firma, prevista per oggi, della nuova ordinanza che estende a tutti i comuni della Città Metropolitana di Bologna misure ulteriormente restrittive, da 'zona arancione scura', per arginare i contagi in aumento. 
Misure già in vigore da ieri in 10 comuni dell'Imolese e nei quattro confinanti del Ravennate.  
 "Nell'area bolognese - sottolinea Bonaccini - nelle ultime settimane i casi positivi stanno crescendo a un tasso quasi tre volte superiore alla media nazionale. Il virus viaggia soprattutto tra giovani e giovanissimi. Anche i ricoveri in ospedale e in terapia intensiva crescono. Dunque, le nuove misure sono indispensabili, soprattutto di fronte a varianti del virus che comportano una diffusione più estesa e più veloce".