Il fan di Bolsonaro Salvini destabilizza il governo: "No a chiusure ideologiche che rovinano le famiglie"

Continua il tentativo del capo della Lega di presentare le restrizioni come una 'cattiveria comunista' e non una garanzia per la salute

Salvini

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globalist 7 aprile 2021
Gli incidenti e la presenza dei fascisti e dei "no mask" ieri a Montecitorio ha creato qualche problema a Salvini.
Il leader della Lega ha evitato di condannare direttamente quello che è successo e ha "capovolto la frittata" oggi, facendo passare nuovamente il messaggio che le chiusure siano dettate da una non meglio specificata ideologia anziché essere definite in base all'andamento della pandemia nel Paese.
"La Lega è dalla parte di chi protesta pacificamente e chiede di riaprire le proprie attività, a patto che i dati sanitari lo consentano.
Abbiamo sempre detto - e lo ribadiamo - che non sono tollerabili chiusure ideologiche che rischiano di rovinare milioni di famiglie e di attività. Bene l'idea del M.i.o. (Movimento Imprese Ospitalità) di bloccare le nuove licenze di acquisto per bar e ristoranti per tre anni".
Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini
Malpezzi (Pd): "Le imprese vanno aiutate, ma Salvini ha una posizione ambigua"
''Salvini continua a avere una posizione ambigua.
La Lega ha fior di ministri che occupano posizioni importanti nell'esecutivo da cui dovrebbe uscire una voce univoca sulle scelte da compiere.
L'ho già detto, non esiste il partito delle aperture e quello delle chiusure.
Purtroppo c'è chi vuole piantare delle bandierine e invece dobbiamo essere tutti compatti nel sostenere la campagna vaccinale perché è l'unica strada che ci permetterà di uscire dalla crisi e nello stesso tempo dobbiamo mettere in campo misure che facciano arrivare i giusti e necessari aiuti, magari correggendo errori fatti e ascoltando i suggerimenti che ci vengono dalle imprese''.