Le Sardine: "Basta consentire iniziative filo-fasciste che inquinano 25 aprile e Primo maggio"

Mattia Santori: "In questi giorni andrebbero vietate le manifestazioni come quella autorizzata in Piazza della Pace, dove l'ultra destra si camufferà da iniziativa no-mask, minando l'ordine pubblico

Sardine

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globalist 1 maggio 2021

Basta con il fascismo ora e sempre. Invece si sta facendo a gara a girarsi dall'altra parte.

Ma c'è chi si ribella: "A Bologna il 25 aprile ci sono state diverse manifestazioni che hanno inquinato il significato della Liberazione. Purtroppo anche per il primo maggio, invece che riflettere sulle sfide che ci aspettano, come lavoratori, disoccupati, imprenditori e sindacati, rischiamo di rincorrere una retorica che vuole associare una festa dello Stato alle pagliacciate dell'anti-Stato".
Così Mattia Santori, leader delle Sardine in occasione del primo maggio.


"Almeno in questi giorni andrebbero vietate le manifestazioni come quella autorizzata in Piazza della Pace, dove l'ultra destra si camufferà da iniziativa no-mask, minando l'ordine pubblico e rovinando il significato di unità nazionale in un giorno importante", punta il dito il giovane leader bolognese del movimento antagonista al sovranismo.
"Questo è il frutto di una politica che insegue invece che orientare, penso alla Lega e alla battaglia sul no al coprifuoco, strumentale al consenso elettorale ma poco utile a un Paese preoccupato per la salute e il lavoro", dice ancora riferendosi alle posizioni di Matteo Salvini sul coprifuoco: "Se la destra non farà uno sforzo di responsabilità, tra qualche mese piangeremo nuovi morti e conteremo nuovi disoccupati".