Fratoianni: "Fino a quando non ci saranno alternative prorogare il blocco dei licenziamenti"

Il segretario nazionale di Sinistra Italiana: "Stanno lavorando ad un’ipotesi di mediazione al ribasso all’interno di una maggioranza che non condivide quasi nulla in comune"

Nicola Fratoianni

Nicola Fratoianni

globalist 10 giugno 2021
Attenzione alla bomba sociale: "In un Paese nel quale il lavoro per la maggior parte dei casi è privato di diritti, dignità e anche di salario adeguato, succede pure che si mettano in moto campagne insopportabili sui giovani e sui lavoratori che sarebbero fannulloni oppure che per la ripresa serva lo sblocco dei licenziamenti. 
Ed io invece penso che bisogna prorogare il blocco dei licenziamenti in modo generalizzato e coraggioso, almeno fino a quando non ci sono alternative chiare."
Lo afferma il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni dai microfoni de La7 nel corso della trasmissione Tagadà.
"Non so cosa siano queste misure selettive, lo dico con molto affetto al ministro Orlando, - prosegue l'esponente dell'opposizione di sinistra -  la verità è che stanno lavorando ad un’ipotesi di mediazione al ribasso all’interno di una maggioranza che non condivide quasi nulla in comune."
"La verità è che selettivo vuol dire poco, molto poco. Perché molto semplicemente non interviene e non è per nulla selettivo sulla condizione soggettiva dei lavoratori e delle lavoratrici, che sono sempre la parte più debole. Nella crisi,  - conclude Fratoianni - bisogna ricordarcelo sempre,  non tutti sono stati e sono sulla stessa barca"