Alla Camera si discute della cittadinanza italiana a Zaki: "No agli ignavi"

Il parlamentare bolognese Andrea De Maria: "Avrebbe un grande valore"

Patrick Zaki

Patrick Zaki

globalist 6 luglio 2021
Nell'aula di Montecitorio è andata in discussione la mozione per conferire la cittadinanza italiana a Patrick Zaki, lo studente dell'Università di Bologna detenuto nelle carceri egiziane.
"Oggi sono intervenuto in Aula alla Camera per sostenere a nome del Pd la mozione parlamentare", ha segnalato il parlamentare bolognese Andrea De Maria, sottolineando che il conferimento della cittadinanza "avrebbe un grande valore anche per rendere più efficace l'iniziativa dell'Italia a difesa dei suoi diritti umani e civili".
La storia di Zaki "non deve e non può essere cancellata, perché è una storia importante: è una storia di multiculturalismo, di incontro tra mondi diversi che vogliono stare insieme. E di fronte a quella storia- è l'appello di De Maria- non possiamo restare ignavi, come è accaduto troppe molte nel passato recente e meno".
Quando Zaki è stato arrestato "presentai subito una interrogazione parlamentare", ricorda De Maria, che è anche segretario di presidenza della Camera: "La tragedia di una ingiusta detenzione che da allora le autorità egiziane hanno sempre reiterato ha portata a un impegno unitario e corale delle nostre istituzioni. È molto importante che su questa mozione parlamentare si uniscano ora tutti i gruppi politici".
Questa, afferma il dem bolognese, "è la condizione per renderla più efficace e per non lasciare davvero niente di intentato per difendere il diritto di Zaki alla libertà ed alla giustizia e perché siano garantiti i suoi diritti umani e civili"