Palazzotto e Boldrini: "Stop al supporto alla guardia costiera libica"

I due parlamentari di sinistra: "Far finta di non vedere la brutalità delle violenze su donne e bambini equivale ad assumersene parte di responsabilità"

Guardia costiera libica

Guardia costiera libica

globalist 13 luglio 2021

Dopo gli inaccettabili spari della Guardia Costiera libica verso un barcone di migranti in zona sar maltese, l’Italia non può più restare a guardare.

Per questo motivo, sono stati depositati diversi emendamenti dal deputato di LeU Erasmo Palazzotto e dall'ex presidente della Camera, oggi deputata del Pd, Laura Boldrini che chiedono di sospendere la missione di supporto alla Guardia Costiera libica a partire dall'anno in corso e di cancellare tutte le attività addestrative e di supporto alla stessa guardia costiera libica da parte delle altre missioni internazionali in fase di approvazione.

"Le responsabilità della cosiddetta Guardia Costiera libica sulle sistematiche violazioni dei diritti umani ai danni dei migranti e dei rifugiati sono ormai sotto gli occhi di tutti", dichiara Erasmo Palazzotto (Leu) in vista del voto in Commissioni riunite Esteri e Difesa sulla partecipazione dell'Italia alle missioni internazionali.

"Far finta di non vedere la brutalità delle violenze esercitate su uomini donne e bambini continuando a supportare le operazioni di respingimento verso luoghi di tortura equivale ad assumersene una parte di responsabilità - conclude Palazzotto - Un costo che non possiamo permetterci né sul piano politico, né meno che mai dal punti di vista etico e morale".