Giorgetti non ne può più di Salvini ma dalla Lega negano: "Stupidaggini"

Il numero due del partito non vede più di buon occhio il modello Bolsonaro-Orban di cui è interprete capitan Nutella. Me mentre vengono smentite le indiscrezioni resta evidente la freddezza tra i due

Salvini e Giorgetti

Salvini e Giorgetti

globalist 31 luglio 2021

Tanti, anche troppi, dicono che non ne può più. E che mentre lui vorrebbe riportare la Lega in un alveo decente deve assistere alle continue sparate di Salvini che difende l’assessore che se ne va in giro con la Pistola, corteggia Orban e Bolsonaro e cavalca l’anti-scienza nella lotta al Covid.

Nessuno strappo in vista da parte di Giancarlo Giorgetti. Nelle ultime ore, carta stampata e social hanno fatto rimbalzare il presunto malumore del numero due della Lega, che avrebbe manifestato l'intenzione di fare un passo indietro alle prossime elezioni, non ricandidandosi ("questo è il mio ultimo giro, non mi riconosco più nel progetto", sono le parole pubblicate inizialmente sul Foglio).

Parole che dirigenti del partito, ben informati, tendono a minimizzare. "E' una cosa che non esiste", ha fatto trapelare un parlamentare di primo piano. Dall'entourage del ministro per lo sviluppo economico trapela lo stesso concetto: nessuna smentita ufficiale, si tratta solo di illazioni senza fondamento, etichettate come "stupidaggini".

Ieri sera è stato lo stesso leader della Lega, Matteo Salvini si è affrettato a spiegare come i rapporti con Giorgetti siano ottimi: "Non ci siamo mai sentiti così di frequente", ha detto, definendo "cazzate" le voci sul possibile passo indietro del vicesegretario del partito.