Il patto della destra tra Salvini e Berlusconi sancito a Villa Certosa: "Rafforzare Draghi"

Gli obiettivi: sì al taglio di tasse e riforme, no alla patrimoniale e allo ius soli. Le reazioni: “Inizia a prendere forma un nuovo centrodestra”.

Salvini e Berlusconi

Salvini e Berlusconi

globalist 21 agosto 2021

Sancita un’alleanza forte con una stretta di mano a Villa Certosa.

Volti sorridenti e l’avvio di un percorso politico che viene sintetizzato come “sempre maggiore condivisione delle scelte politiche” fra Forza Italia e Lega. Silvio Berlusconi e Matteo Salvini hanno dato il via all’operazione di “federazione” fra i loro partiti,  “inizia a prendere forma un nuovo centrodestra”.  

Durante la colazione di lavoro oggi a Villa Certosa, Silvio Berlusconi e Matteo Salvini, “hanno condiviso l’idea di un rapporto ancora più serrato: per questo riuniranno tutti i ministri di Forza Italia e della Lega, i quattro capigruppo e i vertici dei due partiti per fare il punto della situazione. Sarà il primo passo di un percorso di sempre maggiore condivisione delle scelte politiche” si legge in una nota congiunta al termine della due giorni a Villa Certosa.

L’obiettivo è “rafforzare il governo Draghi” nel cammino verso il “taglio della burocrazia, della diminuzione delle tasse e delle riforme, in contrapposizione a Pd e 5 Stelle che pensano a una tassa patrimoniale e allo ius soli”.

Nel corso dell’incontro si è parlato a fondo della crisi in Afghanistan. Berlusconi e Salvini, si legge nella nota, hanno “condiviso la grande preoccupazione per quanto sta accadendo. I due leader hanno convenuto sulla necessità di sostenere l’accoglienza dei più fragili in fuga, a partire da donne e bambini, senza spalancare le frontiere in modo indiscriminato e senza concedere nulla ai talebani. Per giungere a questo obiettivo sarà necessario un intenso lavoro diplomatico, che peraltro Berlusconi e Salvini stanno già facendo, per richiamare anche gli altri paesi alla responsabilità”.