Meloni sull'11 settembre: "L'integralismo islamista va chiamato con il suo nome". Anche il fascismo

L'ex missina ricorda l'attacco alle torri gemelle per cavalcare l'islamofobia. Ma non una parola sul golpe in Cile che provocò non meno morti

Giorgia Meloni

Giorgia Meloni

globalist 11 settembre 2021
Parole per ricordare i venti anni passati dall'11 settembre 2001 con l'attacco islamista agli Stati uniti.
Ma silenzio sull'11 settembre del 1973, ossia il colpo di stato fascista in Cile guidato dal generale Pinochet che si concluse con l'assassinio del presidente demoraticamente eletto Salvador Allende e anni di un regime dispotico responsabile della morte di migliaia di uccisioni.
"A distanza di 20 anni è impossibile dimenticare l`immagine apocalittica del crollo delle torri gemelle e delle fiamme sul Pentagono. Con tremila morti e seimila feriti, è stato l`attentato più sanguinoso di sempre. Un evento che ha dimostrato che l'Occidente deve fare i conti con un nemico che teorizza e pianifica la sua distruzione. Un nemico che a distanza di vent'anni continuiamo a non voler citare: l'integralismo islamista. Guardare negli occhi il pericolo che abbiamo dinnanzi e chiamarlo con il suo nome è un dovere nei confronti delle migliaia di innocenti che hanno perso la vita nell`attacco alla civiltà occidentale dell'11 settembre 2001". Lo ha scritto su Facebook la capa di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.