Calenda su Salvini: "Solidarietà a Lamorgese per gli attacchi beceri"

Il leader di Azione: "C'è un pezzo della politica che ha continuato a dire 'vaccino nì, forse vediamo', oppure 'no Green Pass ma riaprite tutto."

Carlo Calenda

Carlo Calenda

globalist 14 settembre 2021
Tutto il polo di sinistra sta rispondendo agli attacchi che Salvini ha riservato alla ministra dell'Interno Luciana Lamorgese.
"Voglio esprimere piena, totale e incondizionata solidarietà al ministro Lamorgese per gli attacchi beceri e sgangherati che riceve quasi quotidianamente da parte di un pezzo della politica italiana". Lo ha detto Carlo Calenda, leader di Azione e candidato sindaco di Roma nel corso di un intervento al IX Congresso del Siap in corso a Roma.  "C'è  un pezzo della politica che ha continuato a dire 'vaccino nì, forse vediamo', oppure 'no Green Pass ma riaprite tutto. Questa è la politica del paraventismo che rischia di creare gravi tensioni".
Il reddito di cittadinanza
"La discussione sul reddito cittadinanza non può essere fatta solo sotto l'aspetto filosofico della lotta alla povertà ma va condotta seriamente ammettendo che il contrasto agli abusi del reddito di cittadinanza non è stato fatto". 
"Il reddito di cittadinanza viene pagato da gente che lavora 14 ore al giorno e guadagna 1300 euro al mese. Spesso i controlli sul reddito danno esiti molto negativi e se non vengono fatti si crea anche un problema di natura etica: si danno i soldi ma poi non si controlla", conclude Calenda,