Forza Italia rispolvera i toni da crociata giudiziaria: "Persecuzione giudiziaria contro Berlusconi"

La vicepresidente dei Deputati di Forza Italia Claudia Porchietto: "Se fin dall'inizio era chiara la natura politica del processo Ruby, siamo ormai ben oltre ogni livello di ridicolo"

La vicepresidente dei Deputati di Forza Italia Claudia Porchietto

La vicepresidente dei Deputati di Forza Italia Claudia Porchietto

globalist 17 settembre 2021

Ora i ‘berluscones’ sono tornati ai toni di un tempo, ossia quando qualsiasi così accadesse a “Silvio” era un complotto della cosiddetta magistratura polticizzata.

E che le malattie di Berlusconi stiano facendo saltare il processo nel quale il padrone di Forza Italia è sotto accusa per corruzione giudiziaria sono solo un dettaglio.

Come se non fosse legittimo che la magistratura faccia le doverose verifiche rispetto ad una situazione che potrebbe apparire come un tentativo di fuga dal processo per raggiungere la prescrizione che metterebbe una pietra tombale su tutto.

"Se fin dall'inizio era chiara la natura politica del processo Ruby, siamo ormai ben oltre ogni livello di ridicolo. L'unica perizia psichiatrica di cui avremmo bisogno sarebbe quella su certi magistrati che continuano ad insistere con un accanimento sfociato ormai nella persecuzione, danneggiando anche l'immagine della gran parte della magistratura che lavora invece su procedimenti ben più seri. Non c'era davvero alcuna ragione per sottoporre a quest'umiliazione il presidente Silvio Berlusconi che ancora oggi rappresenta egregiamente l'Italia nell'istituzioni europee, forte della volontà dei suoi elettori. Bene ha fatto il presidente Berlusconi a dire un secco no a queste richieste inaccettabili, figlie peraltro di un contesto di accuse fondate sul nulla alla ricerca di reati mai avvenuti".

 Così in una nota la vicepresidente dei Deputati di Forza Italia Claudia Porchietto.