Cisl e Uil d'accordo contro il salario minimo: "Mette a rischio i benefici dei contratti"

Il segretario Sbarra: "Con la contrattazione collettiva noi oggi tuteliamo la quasi totalità dei lavoratori, garantendo loro un salario ben superiore".

Luigi Sbarra, segretario Cisl

Luigi Sbarra, segretario Cisl

globalist 26 settembre 2021

Si parla di salario minimo all’interno della maggioranza, ma questo tema non sembra raccogliere i consensi dei sindacati.

“La nostra posizione è molto chiara. Con la contrattazione collettiva noi oggi tuteliamo la quasi totalità dei lavoratori, garantendo loro un salario ben superiore alle soglie minime per legge di cui si discute”.

Così il segretario Cisl, Luigi Sbarra, parlando del salario minimo.

“Il problema è estendere questa copertura a tutti gli altri lavoratori attraverso i contratti - dice -. Come anche la direttiva europea sollecita e come noi stiamo facendo con gli accordi nazionali con le grandi multinazionali, a partire dalla logistica, nel lavoro su piattaforma come quello dei rider e in altri settori dove prevale il lavoro sottopagato e lo sfruttamento”.

Secondo Sbarra, “il salario minimo per legge mette in pericolo tutti gli altri elementi retributivi della contrattazione nazionale (mensilità aggiuntive, Tfr, maggiorazioni, fondo pensioni, sanità integrativa, premi di produttività, automatismi di anzianità e così via) perché offre alle aziende un’alternativa ai contratti collettivi, con il rischio di comprimere verso il basso diritti e salari”.

E sottolinea: “Serve un passo avanti e non uno indietro sulle tutele: siamo nel Paese in cui i tribunali esaltano il valore della contrattazione e il Parlamento vuole legiferare sui salari. Un paradosso con venature di grottesco”.

Bombardieri (Uil): si fa sui minimi contrattuali - “Molti dei nostri politici che parlano di salario minimo non hanno nemmeno letto la direttiva europea, che ha un obiettivo chiaro: estendere la contrattazione. Per noi il salario minimo è quello dei minimi contrattuali. Bisogna fare molta attenzione su questo tema. Rischiamo di ridurre lo spazio contrattuale”. Così il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, partecipando all’iniziativa della Cgil.

“Non bisogna dare risposte demagogiche”, aggiunge rivolgendosi ancora alla politica.