Boccia (Pd): "Il virus del fascismo non è stato mai ucciso e quindi..."

Il deputato dem commenta l'assalto alla Cgil: "Pensavamo che quello che avevamo visto con incredulità e sofferenza a Capital Hill fosse lontano. Invece..."

Francesco Boccia

Francesco Boccia

globalist 13 ottobre 2021

Parole molto tristi rispetto a una realtà che davvero fa cascare le braccia: il fascismo in Italia deve essere sconfitto una volta per tutte.

"L'amara verità è che il virus del fascismo non è mai stato ucciso. Il Covid-19 con i vaccini e grazie alla scienza lo stiamo debellando, il fascismo con le sue degenerazioni e le sue mutazioni è sempre lì. Pensavamo che quello che avevamo visto con incredulità e sofferenza a Capital Hill fosse lontano. Invece la politica irresponsabile di Trump che esaltava rabbia e scontri attraverso la contemplazione adorante della riproduzione della stessa massa incattivita è stata imitata nell'emergenza sanitaria e sociale da alcuni partiti italiani di destra che ne hanno imitato modelli e gesta.

L'assalto squadrista alla Cgil ci ha lasciato increduli, così come l'irruzione al Policlinico Umberto I ci ha fatto sentire tutti umiliati. Posso immaginare la tristezza e l'amarezza che hanno provato i medici e gli infermieri che hanno dedicato la loro vita a questa emergenza quando si sono sentiti violentati con l'assalto al pronto soccorso. Ecco, aver violato anche un ospedale, dopo tutto quello che è successo in questo anno e mezzo e dopo oltre 130 mila morti, dà il senso della totale degenerazione provocata dal virus fascista mai debellato fino in fondo".

Così Francesco Boccia, deputato PD e responsabile Regioni e Enti locali della Segreteria nazionale.