Quello che ci suggeriscono gli operatori sanitari che si ammalano

Forse siamo debitori ai nostri operatori sanitari anche dell'unico dato certo che circola attualmente sulle conseguenze dell'epidemia di Covid 19.

Coronavirus

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globalist 2 aprile 2020
Dobbiamo tanto ai nostri operatori sanitari e oltre a chiamarli eroi dalla mattina alla sera sarebbe bene che ci ricordassimo di loro quando questo incubo finirà, pretendendo sempre dai nostri governanti che vengano trattati con la considerazione e il rispetto che meritano i lavoratori più indispensabili di tutti.
Forse siamo debitori ai nostri operatori sanitari anche dell'unico dato certo che circola attualmente sulle conseguenze dell'epidemia di Covid 19.
Il dato è questo: si sono ammalati circa 10.000 operatori sanitari e tra di essi si registrano 69 vittime. È un dato molto più attendibile di altri dati sulla popolazione italiana perché gli operatori sanitari, tranne alcune malaugurate eccezioni fortunatamente sempre più rare, vengono puntualmente sottoposti a tamponi perché operano in prima linea a stretto contatto con il virus.
Se proviamo a generalizzare questo dato, ricaviamo una percentuale di decessi pari allo 0,7 per cento. E se, sempre generalizzando, applicassimo questo dato all'intera popolazione italiana, otterremo un risultato di circa 40.000 decessi sul nostro territorio. Sempre in base a questo ragionamento rozzo, che non ha nessun presupposto scientifico, saremmo più o meno a metà strada. È un dato atroce, ma forse inferiore a ciò che tutti, in silenzio, paventiamo.