Lopalco su Covid-19: "La prima ondata si sta spegnendo, ora caccia agli asintomatici"

Il docente di Igiene all'Università di Pisa e dirigente coordinatore per le emergenze epidemiologiche della Regione Puglia: "Sulla Lombardia bisogna capire bene i dati..."

Pierluigi Lopalco, docente di Igiene all'università di Pisa

Pierluigi Lopalco, docente di Igiene all'università di Pisa

globalist 30 maggio 2020
 I dati sui nuovi casi di Covid-19 ci dicono che siamo di fronte "alla prima ondata pandemica che si sta spegnendo" e i nuovi positivi "che vediamo oggi sono tutti asintomatici che attivamente andiamo a cercare".
Lo afferma l'epidemiologo Pier Luigi Lopalco, docente di Igiene all'Università di Pisa e dirigente coordinatore per le emergenze epidemiologiche della Regione Puglia, che sui 'numeri' della Lombardia, regione con circa la metà dei casi e dei decessi totali, spiega: "Siccome lì il numero di portatori nella popolazione è più alto delle altre regioni, bisogna capire se le aperture, col fatto che c'è questa più alta concentrazione di portatori, hanno attivato o meno una nuova circolazione del virus".
"Questo è l'elemento di valutazione che va fatto in Lombardia", aggiunge Lopalco, ribadendo l'importanza di "capire la data reale dell'infezione a cui si riferiscono i dati, perché - spiega - se il tampone viene fatto con 10 giorni di ritardo rispetto alla segnalazione il dato si riferisce a infezione vecchia. Questo aspetto è molto importante e purtroppo il numero assoluto dei bollettini non ci dà questa informazione. Non è escluso infatti - conclude - che questa coda di casi dipenda dal fatto che si tratta di vecchie infezioni evidenziate ora".