Il virologo Palù: "L'estate ci aiuta ma i rischi del Covid-19 rimangono"

Il professore emerito dell'Università di Padova: "Il rischio bisogna correrlo valutando con attenzione il rapporto costi-benefici e tenendo conto della situazione del sistema economico italiano"

Giorgio Palù

Giorgio Palù

globalist 3 giugno 2020

Le parole di Zangrillo sono state interpretate da molti come una sorta di libera tutti e basta cone le misure.

In realtà il pro-rettore del San Raffaele non aveva detto questo ma solo che il virus (che è ancora in circolazione) non si traduce più in morte e malati gravi da portare in terapia intensiva.
E le raccomandazioni a non abbassare la guardia continuano: "L'estate ci aiuta, il rischio c'è ma bisogna correrlo valutando con attenzione il rapporto costi-benefici e tenendo conto della situazione del sistema economico italiano".
A dirlo Giorgio Palù, professore emerito dell'Università di Padova, sulle riaperture da oggi tra le regioni, nel corso di un webinar su 'Ripartenza, Territorio, Economia: dal distanziamento sociale alla ripresa in sicurezza'organizzato da Confcommercio.
Secondo il professor Palù "è giusto aprire però dobbiamo far sì che in alcune regioni del Nord si prendano, dove è il caso, le dovute precauzioni come la mascherina e le attenzioni già spiegate".


Quanto alla ripartenza del turismo a livello internazionale, secondo il virologo "la storia ci insegna che almeno nel nostro emisfero in questa stagione c'è uno spegnimento del virus diffuso, ad esempio in Est Europa e Russia".