Ciciliano (Cts): "Le discoteche sono ambienti ad alto rischio, difficile dire quando riapriranno"

Il dirigente medico della Polizia e segretario del Cts: "Sono spazi ristretti e al chiuso dove il rischio è il più alto possibile. Questo si può ridurre quando il virus circolerà meno, ma non ora"

Fabio Ciciliano

Fabio Ciciliano

globalist 22 settembre 2021

Dopo le polemiche nelle ultime ore per gli assembramenti creati dai politici, si torna a discutere sulla riapertura delle discoteche, oltre che della capienza al 100% dei concerti.
Non ci sono certezze, ma forse qualcosa presto cambierà.

"Le discoteche sono la sublimazione del rischio di contagio, perché sono spazi ristretti e al chiuso dove il rischio è il più alto possibile. Questo si può ridurre quando il virus Sars-CoV-2 circolerà meno, ma oggi siamo ancora in una situazione di emergenza pandemica, anche se l'impatto sugli ospedali è ridotto. Ci dovrà essere una soluzione per le discoteche, ma i tempi non li possiamo prevedere".

Lo ha affermato Fabio Ciciliano, dirigente medico della Polizia e segretario del Comitato tecnico scientifico (Cts) per l'emergenza Covid, rispondendo a una domanda su quando riapriranno le discoteche in Italia.