Virologi in tv solo se autorizzati, il governo approva: "Troppo strombazzamento mediatico"

L'ordine del giorno, proposto dal gruppo Misto "al fine di evitare di diffondere notizie o informazioni lesive per il Sistema Sanitario Nazionale e di conseguenza per la salute dei cittadini”

Massimo Galli in una apparizione tv

Massimo Galli in una apparizione tv

globalist 23 settembre 2021

Durante questi due anni di pandemia, siamo stati abituati a vedere nei vari canali tutti i più illustri virologi pronti a dire la loro sulla soluzione al Covid, spesso anche più di una volta al giorno e su diverse reti per ciascun esperto.

Adesso questa cosa cambierà: i virologi potranno comparire in tv e fornire informazioni sull’emergenza sanitaria solo una volta autorizzati dalla propria struttura sanitaria.

Lo ha deciso il governo che ha accolto un ordine del giorno di Giorgio Trizzino, del Gruppo Misto. 

Il governo è impegnato ad intervenire, per quanto di competenza, “affinché l’esercente la professione sanitaria dipendente di una struttura pubblica o privata, siano esse convenzionate o accreditate, nonché i dipendenti e i collaboratori, gli organismi ed enti di diretta collaborazione con il Ministero della salute possano fornire informazioni relative alle disposizioni concernenti la gestione dell’emergenza sanitaria in corso, tramite qualunque mezzo di comunicazione, previa esplicita autorizzazione della propria struttura sanitaria”. Questo ciò che prevede l’ordine del giorno.

L’autorizzazione sarà da fornire all’inizio della partecipazione pubblica sia essa televisiva, radiofonica, per mezzo stampa, o con qualunque altro sistema di comunicazione, “al fine di evitare di diffondere notizie o informazioni lesive per il Sistema Sanitario Nazionale e di conseguenza per la salute dei cittadini” prevede l’ordine del giorno.