L'epidemiologa Salmaso: "La pandemia non si esaurirà a breve dovremo proteggerci ancora per tanto tempo"

La studiosa: "E' il vaccino a fare la differenza. Grazie al numero degli immunizzati, anche se le attività sono riprese quasi normalmente. Ma..."

Stefania Salmaso

Stefania Salmaso

globalist 25 settembre 2021
Il costante miglioramento dei dati Covid potrebbe gettare fumo negli occhi: è questo ciò che ha detto, in un'intervista al Corriere della Sera, l'epidemiologa Stefania Salmaso invitando tutti alla cautela generale.
"E' il vaccino a fare la differenza. Grazie al numero degli immunizzati, anche se le attività sono riprese quasi normalmente, anche se la scuola ha riaperto, i dati del contagio sono in discesa. Bene. Ma sappiamo quanto il decremento possa essere volatile. Quindi grandissima attenzione: il sistema sanitario non può correre il rischio di paralizzarsi di nuovo".
Ha poi sottolineato: "Il vaccino funziona. Ci sono 40 milioni di vaccinati. Quindi la platea dei suscettibili al virus si è molto ridotta. Il virus si comporta come prima tra i non vaccinati, ma il loro numero ridotto, e decisamente inferiore a quello degli immunizzati, consente di tenere a bada il diffondersi dell'infezione".
L'epidemiologa ha aggiunto: "I vaccini sono stati somministrati nell'Unione Europea a centinaia di milioni di persone e sono sicuri. L'infezione con il virus che provoca Covid può essere grave e causare effetti a lungo termine. La pandemia non si esaurirà in breve, dovremo proteggerci ancora per tanto tempo. Vaccinarsi è il modo migliore".