Figuraccia per Perin: insulta i tifosi e inneggia alle 'marocchinate'

Un messaggio che fa riferimento agli stupri di massa subiti nel 1944 da donne e bambine in provincia di Frosinone da parte delle truppe marocchine

Il post su Instagram

Il post su Instagram

globalist 3 maggio 2016

Un brutto post, che rovina l'immagine di un grande calciatore. Mattia Perin non è uno che le manda a dire, ha sempre risposto, spesso in maniera ironica, ai commenti e agli sfottò dei tifosi non del Genoa che, nel tempo, lo hanno attaccato su social network. Ma questa volta è andato oltre.


Nel suo ultimo post ha inneggiato ad una ferita storica, una delle pagine più scure della storia italiana contemporanea. "A Vallecorsa cambiò la storia, tuo nonno parla arabo...il mio fondò littoria!", ha scritto a un tifoso ciociaro su Instagram. Il riferimento è chiarissimo e parla delle celebri 'marocchinate' avvenute nel corso della Seconda Guerra mondiale, dove centinaia di donne ciociare vennero violentate, mutilate e uccise dai soldati marocchini arruolati dall'Esercito francese. Una piaga dolorosa, sia per il territorio, sia per l'intera Nazione, e un evento storico non indifferente, tanto che Alberto Moravia ne scrisse un libro, 'La Ciociara' e nel 1960, addirittura Vittorio De Sica fece arrivare quel libro in tutti i cinema, con il celebre e omonimo film dove l'attrice principale era Sophia Loren.

Su Instagram Perin ha poi chiesto scusa: "Chiedo scusa a tutte le persone che ho offeso con il mio commento totalmente fuori luogo e per il quale sono rammaricato. Ho fatto erroneamente riferimento a fatti storici che non conoscevo appieno in tutta la loro tragica gravità. In un periodo non semplice a livello professionale, non ho avuto la lucidità per evitare di reagire a una serie di continue e gravissime provocazioni rivolte a me e alla mia famiglia.Tutto questo, ovviamente, non costituisce un alibi perché so di aver sbagliato sotto ogni aspetto e me ne assumo la responsabilità. Il dispiacere è reso ancora maggiore in quanto il mio atteggiamento non rispecchia i valori in cui credo e che cerco di perseguire".