Tour de France: Aru perde terreno, fuga vincente per Roglic

Chris Froome sempre maglia gialla. Il ciclista dell'Astana perde 31 secondi e dice: "Non sono contento ma la corsa finisce domenica"

Tour de France: la prima volta di Roglic, il passo falso di Aru

Tour de France: la prima volta di Roglic, il passo falso di Aru

Desk 19 luglio 2017

183 chilometri da La Mure a Serre-Chevalier e 30 secondi in meno: la prima tappa alpina, la diciassetesima del Tour de France, è segnata dalla sconfitta del campione d'Italia, Fabio Aru: "Oggi ho perso e non posso essere contento - ha detto a fine gara - il Tour comunque finisce domenica: ci possono essere le giornate in cui perdi qualcosa. Quando mi hanno attaccato sul Galibier mi sono trovato senza le energie necessarie per poter rispondere. Ieri è stata una giornata dura e anche domani lo sarà: non fa piacere quando si perde, ma questo è il ciclismo". È invece andata bene a Primoz Roglic che ha conquistato la vittoria, riuscendo a staccare tutti e a involarsi al traguardo. Sorride anche il britannico Chris Froome, sempre in maglia gialla.


Gli allunghi di Bardet hanno portato Aru a staccarsi di una ventina di secondi e a lanciarsi poi in un vero e proprio inseguimento in discesa su Froome, Bardet, Rigoberto Uran (Cannondale-Drapac) e Barguil. Anche se arrivato a circa 15” da questi, Aru ha pagato un distacco piuttosto pesante, perdendo terreno nella seconda parte della picchiata verso Serre-Chevalier.


In volata, dopo una fase di studio che ha permesso agli inseguitori di recuperare qualcosa, Uran ha tagliato il traguardo in seconda posizione alle spalle di un solitario Roglic, che ha regalato alla Slovenia il primo successo della storia al Tour de France. Froome, terzo, ha preceduto Bardet prendendo anche l’abbuono mentre il gruppetto di Aru è arrivato con 31” di ritardo dai diretti avversari: il sardo, purtroppo, è scivolato fuori dal podio virtuale. Ora il britannico ha 27” di vantaggio sia su Uran che Bardet in classifica generale, che domani dovranno provare un ultimo attacco per pensare di conquistare la maglia gialla.