Alberto Contador si ritira: lascerà il ciclismo dopo la Vuelta di Spagna

L'atleta: "È una decisione su cui ho riflettuto molto bene e non penso ci sia un modo migliore della gara di casa, nel mio Paese, per dire addio"

Dopo la Vuelta, basta ciclismo: Alberto Contador annuncia il ritiro dalle competizioni

Dopo la Vuelta, basta ciclismo: Alberto Contador annuncia il ritiro dalle competizioni

globalist 7 agosto 2017

El Pistolero ripone le armi dopo aver vinto tutti e tre i Grandi Giri: due vittorie al Tour de France (2007 e 2009), due al Giro d'Italia (2008 e 2015) e tre alla Vuelta (2008, 2012 e 2014). A 34 anni lo spagnolo Alberto Contador ha annunciato il suo ritiro dal ciclismo dopo la Vuelta di Spagna, al via il 19 agosto. "La Vuelta sarà la mia ultima corsa da ciclista professionista", ha reso noto il corridore su Instagram.


"Lo dico felice e senza nessun rammarico. È una decisione su cui ho riflettuto molto bene e non penso ci sia un modo migliore della gara di casa, nel mio Paese, per dire addio. Sono certo che saranno tre settimane da sogno in cui mi godrò tutto il vostro affetto e non vedo l'ora di iniziare", ha detto il ciclista di Pinto. La notizia era nell'aria dopo l'ultimo Tour de France al di sotto della aspettative, con un nono posto a quasi 9′ dal gigante Chris Froome.


'El Pistolero', questo il suo soprannome, è uno dei sei corridori riusciti a vincere praticamente tutto: nel palmares dello spagnolo mancano le vittorie al Tour 2010 e al Giro 2011, risultati che gli furono revocati dopo la sua positività al clenbuterolo.


Il caso era scoppiato nel settembre del 2010 quando l'Uci aveva sospeso provvisoriamente Contador per la positività riscontrata durante un controllo antidoping del 21 luglio precedente, giorno di riposo del Tour de France 2010. L'Astana era corsa subito ai ripari parlando di "intossicazione alimentare", di bistecche contaminate e aveva chiesto all'Uci un'indagine scientifica. Ma, qualche giorno dopo, erano state trovate prove di autoemotrasfusione, pratica vietata e pericolosissima per la saluta dei ciclisti.


Contador aveva negato nuovamente, ma l'agenzia mondiale antidoping aveva confermato l'inammissibilità dell'ipotesi di contaminazione. L'Uci aveva chiesto la sospensione di due anni del corridore. Dieci giorni dopo Contador era stato fermato per un anno. Squalifica annullata ma poi era arrivata la condanna a 2 anni di squalifica con effetto retroattivo. Il 18 agosto del 2012, scontata la squalifica, Contador aveva preso parte alla Vuelta di Spagna e si era riscattato col trionfo finale.