A Ventimiglia una marcia contro i migranti: cacciateli tutti

Un gruppo di cittadini si è organizzato sui social network protesta contro gli stranieri. Sono poche centinaia ma il messaggio è preoccupante

Una iniziativa contro i migranti a Ventimiglia

Una iniziativa contro i migranti a Ventimiglia

globalist 11 novembre 2017

Ci siamo. Del resto l'insofferenza verso i migranti è diffusa e in questi mesi è stata anche molto alimentata, per cui i problemi - che ci sono - vengono percepiti in maniera amplificata un po' come al Tiburtino Terzo a Roma, quartiere con decine di migliaia di abitanti nel quale, a un certo punto, l'unico problema sembrava la presenza di poche decine di rifugiati africani in una struttura della Croce Rossa.
Capita adesso a Ventimiglia: "La nostra è una manifestazione pacifica di semplici cittadini senza alcuna bandiera: chiediamo maggiore tutela e l'espulsione immediata di tutti i migranti che si trovano in città e che non hanno diritto a restare in Italia".
A dichiararlo, poche ore prima della manifestazione di protesta contro il "sistema accoglienza" dei migranti a Ventimiglia (Imperia) è il promotore dell'evento, ossia l'amministratore di "Ventimiglia Libera", gruppo Facebook dedicato alla città di confine. Alla manifestazione, che avrà inizio alle 14 nel piazzale antistante il cimitero di via Tenda, da dove prenderà il via un corteo che raggiungerà il palazzo comunale, è atteso un centinaio di persone. "A queste se ne aggiungeranno altre nel percorso", aggiunge Del Signore.
Il ritrovo in via Tenda non è casuale: è nel piazzale adibito a parcheggio antistante il cimitero principale della città, dove da mesi, ogni sera, si riuniscono centinaia di migranti per ricevere la cena da parte di associazioni di volontariato soprattutto francesi. Al termine della manifestazione verrà letto il testo della petizione che il gruppo nato sul social network invierà al prefetto di Imperia, Silvana Tizzano.