Juventus e Roma, la qualificazione può attendere

I bianconeri pareggiano con il Barça mentre l'Atletico Madrid batte i giallorrossi: decisiva l'ultima giornata del girone

Di Francesco e Allegro

Di Francesco e Allegro

globalist 22 novembre 2017

La Juventus ha pareggiato con il Barcellona 0-0 e la Roma ha perso per 2-0 contro l'Atletico Madrid del Cholo Simeone.

Di Francesco: non dobbiamo sentirci troppo bravi

"L'euforia va bene, la presunzione no: le sconfitte insegnano, e questa ci dice che non dobbiamo sentirci troppo bravi". Eusebio Di Francesco usa la sconfitta in casa dell'Atletico Madrid per strigliare la sua squadra. "E' stata una partita equilibrata, fino al loro gol: ha vinto alla fine chi aveva più rabbia", dice il tecnico giallorosso. "Nel primo tempo abbiamo recuperato tanti palloni, ma per la squadra che siamo abbiamo fatto troppi errori - le parole del tecnico della Roma - Ci vuole più cattiveria, non solo in fase difensiva ma anche nell'ultimo passaggio".
Di Francesco ha negato che la Roma abbia 'mollato' dopo il derby. "Euforia da derby? L'euforia fa bene, la presunzione no: dobbiamo essere più cattivi, questa è la lezione di stasera".


Fazio, a caldo, parla di un calo nel secondo tempo: "Abbiamo perso troppi palloni nel secondo tempo, è stato questo il problema. Ora - la conclusione - dobbiamo battere il Qarabaq, il pubblico ci aiuterà".
Simeone applaude il suo Atletico che "ha fatto la stessa partita dell'andata, quando dovevamo vincere e il loro portiere ci negò i tre punti, e stasera dopo aver subito il pressing Roma ha capito come batterla. Sono stati decisivi i cambi", le parole del 'Cholo'. "Se la Roma può far un passo falso col Qarabaq? La realtà dice no, perché sono più forti. Ma nel calcio tutto può succedere, noi dobbiamo andare a vincere in casa del Chelsea e poi aspettare il nostro destino".

Allegri: le critiche servono a migliorare
"Le critiche servono a migliorare a riflettere sugli errori. E' stata un partita bella tatticamente, abbiamo subito pochissimo e avevamo davanti un Barcellona che quest'anno difende molto meglio". Così su "Premium Champions", l'allenatore della Juventus Massimiliano Allegri dopo il pareggio interno contro il Barcellona in Champions League. "Nel primo tempo abbiamo avuto delle situazioni favorevoli, mentre nella ripresa ci hanno concesso meno anche se qualcosa abbiamo creato. Non dimentichiamoci che giocavamo contro il Barcellona. L'atteggiamento mi è piaciuto - ha aggiunto - in queste partite bisogna difendere tutti, abbiamo giocato a tre dietro ma in sostanza i giocatori erano gli stessi delle ultime gare però stasera tutti hanno difeso".
"Non mi interessava il risultato, mi interessava l'atteggiamento, dovevamo metterci il cuore - ha proseguito Allegri - se la Juve difende come sa non prende gol. Ora da qui fino al 6 gennaio avremo dei giorni per allenarci con continuità per poter migliorare il gioco e per poter migliorare la fase difensiva perché a Genova siamo stati belli e abbiamo preso tre gol, a Bergamo due: cerchiamo di essere meno belli e di prendere meno gol. Ma da ora in avanti miglioreremo ancora".
Sui soli 5 gol segnati in Europa, il tecnico bianconero ha detto: "In Champions è diverso dal campionato, l'anno scorso abbiamo subito solo tre gol, perdendo solo la finale, mentre tre anni fa abbiamo segnato pochi gol. Ogni stagione è diversa ma noi dovevamo ripartire dalla fase difensiva perché a Genova abbiamo preso dei gol che non dovevamo prendere. Stasera l'attenzione si è alzata e non abbiamo subito gol".