Odio e insulti alla memoria di Astori: gli sciacalli riempiono il web di volgarità

Dopo il contestato pareggio 3-3 tra Fiorentina e Inter molti imbecilli hanno inviato vergognosi messaggi nei canali social della Viola.

Nel ricordo di Davide Astori

Nel ricordo di Davide Astori

globalist 26 febbraio 2019
Roba da vomito e che, ancora una volta di più, dimostra come talvolta i social possano diventare peggio di una fogna e quanta cattiveria e bassezza ci sia in giro.
E nulla cambierà fino a quando insultatori, diffamatori e chi minaccia potrà farlo impunemente: ''La Fiorentina ha assistito sgomenta e profondamente rattristata al susseguirsi di messaggi vergognosi postati sui vari canali social ufficiali del club, che hanno avuto come bersaglio Davide Astori. La società viola è in contatto costante con le autorità competenti affinché questi sciacalli vengano perseguiti come meritano''.
Questa la nota di reazione della Fiorentina contro quelli che dopo il contestato 3-3 con l'Inter hanno sfogato la loro rabbia prendendo di mira pure il capitano viola scomparso improvvisamente il 4 marzo di un anno fa.
''Noi continuiamo a credere nello sport e nei valori che esso rappresenta - prosegue la nota diffusa dalla società - Un episodio non può scatenare questa rabbia insensata e facciamo appello ai tifosi veri affinché isolino questi individui indegni''.
La condanna del presidente della Figc Gravina
E' vergognosa e inaccettabile la spirale di odio e becera ignoranza che in queste ore sta infangando la memoria di Davide Astori sui social''.
Lo dice il presidente della Figc, Gabriele Gravina, intercettato dai cronisti all'hotel Parco dei Principi di Roma dove è in corso il Fifa Executive Summit, in merito alle offese alla memoria del capitano della Fiorentina scomparso lo scorso anno circolate sui social dopo la partita Fiorentina-Inter. "Questa deriva di vera e propria 'non cultura' di cui è affetto il nostro Paese va arginata, anche grazie al contributo delle autorità competenti -sottolinea il numero uno di via Allegri-. Mi auguro che si possano presto individuare i responsabili, non accettiamo che nel nostro mondo si tollerino comportamenti così irrispettosi".