Lukaku non si arrende: "Se sentissi cori razzisti risponderò"

Il giocatore dell'Inter: "Il calcio è uno sport multiculturale. Se le squadre vogliono i migliori giocatore del mondo, allora devono essere in grado di accoglierli"

Romelu Lukaku

Romelu Lukaku

globalist 6 settembre 2019
Romelu Lukaku della battaglia contro i cori razzisti ne ha fatta - giustamente - una crociata personale: "Se dovessi sentire cori, risponderò. Però i miei pensieri rimangono sul campo, per aiutare i miei compagni a vincere" ha detto il giocatore dell'Inter in un'intervista a Rolling Stone.
"Penso che si debba prendere una posizione, perché il razzismo è qualcosa a cui bisogna rispondere. Guarda l'Inghilterra, dove nelle ultime settimane sono successe diverse cose a giocatori del Manchester United e del Chelsea: la questione va affrontata. Il calcio è qualcosa di internazionale, multiculturale. E se vuoi davvero attirare i migliori giocatori del mondo, devi accoglierli a braccia aperte, perché a loro volta gli atleti devono adattarsi alla cultura in cui arrivano. Quindi è fondamentale non discriminare, e apprezzare quello che uno porta con la sua presenza".