Chi è Luca Castellini, ultras del Verona che osanna Hitler: "Ha fatto più danni la democrazia"

Dai microfoni di Non è L'Arena su La7, Castellini ha detto che "Hitler ha fatto meno danni della democrazia e della Chiesa"

Luca Castellini

Luca Castellini

globalist 4 novembre 2019
"Hitler? Si è macchiato di atrocità molto meno della democrazia, di Stalin, della Chiesa. Gli ebrei hanno subito un genocidio? Eppure comandano il mondo". 
A parlare è Luca Castellini dai microfoni di Non è L'Arena, il programma di Massimo Giletti su La7. Castellini è capo ultrà della curva neofascista dell'Hellas Verona, responsabile doi Forza Nuova nel capoluogo veneto, che da anni ormai si è guadagnata la medaglia di città più nera d'Italia. 
Castellini non è nuovo a queste pagliacciate: qualche anno fa, a un raduno di tifosi del Verona, dal palco ha proclamato: "Chi ci ha regalato questa festa ha un nome e un cognome: Adolf Hitler!", confermando in questo modo la sua ossessione per il Führer del Reich, che lui però bolla come una 'goliardata'.  

Eppure, Castellini non si potrebbe definire un leghista, né vicino a Fratelli d'Italia. Le sue posizioni sono ancora più radicali, se possibile. Tanto che lui stesso ha definito l'astensione della Destra unita alla creazione della Commissione Segre come 'una pagliacciata', perché avrebbe preferito un 'no' netto. 
Per quanto riguarda la sua storia giudiziaria, Castellini si conferma - come gran parte dei fascisti - un soggetto particolarmente turbolento: nel 2003 finì in manette per un raid, compiuto con altri estremisti, ai danni del fondamentalista islamico Adel Smith avvenuto in diretta durante una trasmissione tv di un’emittente veronese. In appello è stato assolto da ogni accusa.
Nonostante sia il capo 'spirituale' della curva dell'Hellas Verona, Castellini negli stadi non può entrare, avendo subito un Daspo nel 2002.