Razzismo, Taison reagisce ai "buu" come Balotelli ma viene espulso

Nella partitissima tra Dinamo Kiev e Shakhtar Donetsk il brasiliano ha mostrato il dito medio e scagliato il pallone contro chi lo insultava, scoppiando poi in lacrime.

Taison

Taison

globalist 11 novembre 2019
Bersagliato dagli insulti razzisti dei tifosi avversari, ha reagito mostrando il dito medio e scagliato il pallone in curva. Per questo motivo Taison, centrocampista brasiliano dello Shakhtar, è stato espulso dall'arbitro Mykola Balakin, che ha applicato alla lettera il regolamento.
È probabile invece che la reazione di Balotelli abbia dato coraggio anche a tutti i giocatori di colore che fino a oggi sono rimasti in silenzio, a tutti quelli che hanno preferito far finta di niente. Ma le lacrime dei due brasiliani dello Shakhtar rivelano che quei cori lasciano il segno. Probabilmente molto più profondo di quanto fino ad ora si potesse pensare.

La Dinamo Kiev dalla sua ha condannato con durezza il comportamento dei tifosi, postando anche un tweet in cui si legge: "Il calcio non è un luogo di razzismo #NoToRacism".