Tommasi (Aic): "Qualcuno cerca di avvantaggiarsi, non ha senso riprendere gli allenamenti"

Il presidente dell'associazione italiana calciatori: "Questo è il momento di vivere alla giornata anche perché il dato dei decessi è agghiacciante"

il presidente dell'Aic Damiano Tommasi.

il presidente dell'Aic Damiano Tommasi.

globalist 20 marzo 2020

Il mondo del calcio ha cercato fino in fondo di andare avanti. Tommasi è stato tra i primi a battersi per la sospensione delle gare.


"Mi auguro che presto si potrà tornare a giocare perché il calcio sarà un termometro della società: quando il pallone rotolerà di nuovo, saremo quasi fuori da questo incubo".


Lo ha detto il Presidente dell'Aic Damiano Tommasi. "Come hanno fatto gli inglesi, trovo più corretto dire che non si riprenderà fino a una certa data, piuttosto che indicare un giorno. Questo è il momento di vivere alla giornata anche perché il dato dei decessi è agghiacciante. In Spagna il Valencia ha il 35 per cento di contagiati e questo vuol dire che il calcio deve prestare grande attenzione a quello che fa".


"Chi pensa di avvantaggiarsi facendo allenare i suoi tesserati, non so cosa abbia in mente -ha proseguito Tommasi sul sito dell'Aic-. Lo dico senza voler fare polemiche perché questo non è il momento delle polemiche. Allenarsi ora, due mesi prima della ripresa del campionato, però non ha senso. Ed è pure pericoloso. In Spagna ci sono decine di giocatori positivi, mentre in Italia magari non tutti hanno fatto il test e ci sono più asintomatici di quelli che si pensa. La curva dei contagi adesso non dà tregua. Pensiamo a stare in casa. Tutti, nessuno escluso. Il rinvio dell'Europeo aiuterà e magari ci permetterà di concludere i tornei nazionali".