Coronavirus: Liverpool, l’emozione di Klopp nel sentire i medici cantare You'll never walk alone

Il tecnico del Liverpool non nasconde la commozione nel vedere un video in cui un gruppo di persone in un ospedale intona la canzone di Gerry and the Pacemakers.

Klopp

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Globalsport 28 marzo 2020Globalsport

L’allenatore tedesco lo ammette senza vergogna: “Ho pianto vedendo i medici cantare You’ll never walk alone”.


Jurgen Klopp, in un’intervista rilasciata per il sito del club, ha parlato della pandemia: "Ho ricevuto un video di persone in un ospedale, appena fuori dalla terapia intensiva, che cantavano 'You'll never walk alone', ho cominciato subito a piangere. Ritengo grandioso tutto ciò che stanno facendo, incredibile.


Queste persone non solo lavorano, ma hanno un grande spirito. Non potrei ammirarle di più di così. Sono abituate ad aiutare gli altri e per farlo si mettono in pericolo aiutando chi sta male''.


E aggiunge: "Ci sarà un momento nel futuro in cui guarderemo indietro e speriamo di poter pensare a questo momento storico come il passato.
Tra 10, 20, 30, 40 anni ci guarderemo indietro e penseremo che questo è stato il periodo in cui il mondo ha mostrato le più grandi forme di solidarietà, amore e amicizia”.


Klopp sottolinea poi come questo momento di straordinaria emergenza faccia sembrare lontanissima la vita normale.


"Sono passate due settimane, ma sembra che siano passati anni da quando abbiamo giocato contro l'Atletico Madrid. Ricordo che sapevamo tutti della situazione del coronavirus in tutto il mondo, ma eravamo ancora 'nel nostro tunnel', l'unico modo per tornare a parlare di calcio il prima possibile, se questo è ciò che la gente vuole, è essere disciplinati. Più lo saremo e prima, pezzo dopo pezzo, riavremo la nostra vita indietro''.