Sciopero contro il razzismo: Obama sarà consulente dei giocatori Nba

La passione dell'ex presidente per il basket è nota e ha deciso di sostenere la battaglia intrapresa, anche sospendendo le partite dei giorni scorsi, per la giustizia razziale negli Stati Uniti.

Obama consulente dei giocatori dell'Nba

Obama consulente dei giocatori dell'Nba

globalist 29 agosto 2020
Trump considera Nba un’organizzazione politica. Ma la realtà è che lui sta dalla parte di chi uccide gli uomini di colore anche se ci gira intorno. 
Adesso la passione di Barack Obama per il basket è nota, ed ora l'ex presidente ha la possibilità di mettere la sua esperienza politica al servizio dei suoi beniamini dell'Nba aiutandoli nella battaglia che hanno intrapreso, anche sospendendo le partite dei giorni scorsi, per la giustizia razziale negli Stati Uniti.
"Come grande fan di basket, il presidente Obama parla regolarmente con giocatori e funzionari della lega, quando gli è stato chiesto è stato felice di dare dei consigli ad un piccolo gruppo di giocatori", ha detto a The Hill la portavoce di Obama, Katie Hill.
Sono state discusse varie idee, compresa la formazione di "un comitato per la giustizia sociale", che permettano ai giocatori di "fare leva sulla loro visibilità per il bene dopo il loro coraggioso sciopero, fonte di ispirazione, per la vicenda di Jacob Blake".
"Hanno discusso la formazione di un comitato per la giustizia sociale per assicurare che le azioni dei giocatori e della lega di questa settimana portino ad un continuo, significativo impegno per le riforme della polizia e del sistema giudiziario", ha concluso la portavoce che non ha detto con quali giocatori Obama si sia incontrato. Il giornale The Athletic ha detto che del gruppo facevano parte LeBron James e Chris Paul.
Obama nei giorni scorsi ha espresso nei giorni scorsi su Twitter il suo sostegno allo sciopero lodando giocatori, allenatori e lega per "dare l'esempio, c'e' bisogno di tutte le istituzioni - aveva aggiunto - per lottare per i nostri valori".