Mattino Cinque, Emanuela Tittocchia confessa: "sono stata innamorata di un bambino di 11 anni"

La star della Tv confessa a una basita Federica Panicucci: "lui è il mio uomo ideale". Ma sui social e in studio piovono insulti: "fatti curare"

Emanuela Tittocchia

Emanuela Tittocchia

Momenti di alta televisione a Mattino Cinque, dove la conduttrice Federica Panicucci ha intervistato l'attrice, conduttrice e ad oggi opinionista di professione Emanuela Tittocchia. La Panicucci, nel corso del programma, ha introdotto un argomento controverso, pietra miliare dello scandalo che si è poi consumato in diretta: rivolgendosi alla Tittocchia, le chiede: "C'è una cosa che mi ha stranito. So che avevi un rapporto particolare con un ragazzino di 11 anni".
La Tittocchia ammette di parlare con difficoltà della cosa, ma ne parla lo stesso: spiega che oggi il ragazzo ha 14 anni, che era il figlio del suo parrucchiere e che si era, in qualche modo, "innamorata di lui". "Abbiamo sempre dormito insieme" spiega la Tittocchi a un sempre più rumoreggiante pubblico (probabilmente impegnato a chiedersi se 'dormire' voleva dire solo quello o anche qualcosa in più), "quello che mi piace di lui è che mi fa divertire. Abbiamo fatto delle vacanze insieme, non c'è nessuna complicazione, lui è il mio uomo ideale, puro, divertente". 
Ovviamente, il pubblico in studio e sui social ha iniziato a riempire la Tittocchia di rimbrotti, insulti e lamentele e persino la Panicucci, che pure ha sollevato l'argomento quindi viene da chiedersi che cosa si aspettasse, chiarisce subito: "te lo dico proprio chiaro, mio figlio non dormirebbe mai nel letto con...poi magari sono io un po' all'antica".
Tra chi le consiglia un'analista e chi la bersaglia sui social, il teatrino a Mattino Cinque è servito: la Tittocchia prova, debolmente, ad aggiustare il tiro: Mi piacerebbe che il mio uomo ideale fosse generoso, puro e spontaneo come lui" si corregge. "Non sono innamorata di lui, ma ci sto bene. Capisco che sia strano da capire". 
L'unica cosa strana da capire è come faccia il pubblico a cascare ancora, nel 2019, in queste trappole da polemica.