Con Terence Blanchard un compositore afro-americano arriva per la prima volta al Met di New York

Il trombettista e compositore afro-americano, famoso per le colonne sonore dei film di Spike Lee, inaugurerà la stagione del teatro lirico con "Fire Shut Up in My Bones"

Terence Blanchard

Terence Blanchard

Redazione 25 settembre 2021Culture

Dopo oltre un anno di chiusura a causa del Covid, il Metropolitan Opera di New York, il celebre tempio della lirica, riaprirà lunedì al pubblico e lo farà in un modo del tutto nuovo e inaspettato, mai visto finora, da quando ha aperto i battenti, nel lontano 1883. Per la prima volta, nei suoi 138 anni di storia, inaugurerà la stagione con "Fire Shut Up in My Bones" di Terence Blanchard, un trombettista e compositore afro-americano, famoso per le colonne sonore dei film di Spike Lee. 


"E' un onore fenomenale, ma un momento agrodolce", ha dichiarato Blanchard al "New York Times". "Sono appena stato a St. Louis dove ho ascoltato 'Highway 1, U.S.A' di William Grant Still: non sono evidentemente la prima persona qualificata per essere arrivato qui", ha aggiunto.

Le parole di Blanchard fanno particolare riferimento a William Grant Still, uno dei più importanti compositori afro-americani, che è stato più volte respinto al Met, da ultimo nel 1942 con l'opera "Troubled Island" sulla rivoluzione haitiana e libretto scritto da Langston Hughes.



Ma per Blanchard le cose sono andate diversamente: è stato infatti il Met, con il general manager Peter Galb, che ha deciso di chiamarlo e di garantire alla sua opera un posto d'onore all'apertura della nuova stagione. "Il movimento Black Lives Matter ha avuto un forte impatto in un momento in cui i teatri e l'opera sono al centro dell'attenzione per le loro scelte di responsabilta' sociale", ha spiegato il manger Gelb. "Era importante che il Met avesse una risposta", ha infine concluso.