Le prime parole di Trump: “Cercheremo alleanze, non conflitti nel mondo”

"Sarò il presidente di tutti gli americani", ha promesso Trump.

Donald Trump

Donald Trump

globalist 9 novembre 2016

"Hillary ha lavorato a lungo e dobbiamo esserle grati", ha detto Trump dal palco dell'Hotel Hilton di Manhattan dove i suoi fan lo attendevano in delirio. "Sarò il presidente di tutti gli americani", ha promesso Trump.  ''Cercheremo alleanze, non conflitti, nel mondo'', dice ancora Trump, sottolineando che gli Stati Uniti "andranno d'accordo con tutti coloro che vorranno andare d'accordo con noi".


''E' una notte storica. Gli americani hanno parlato, e hanno eletto il loro campione'', ha detto Mike Pence, il candidato alla vice presidenza di Trump, salendo sul palco allestito all'Hilton con la sua famiglia.



Agli antipodi l'atmosfera tra i fan di Clinton, che hanno lasciato il Javits Center tra le lacrime. "E' una grande notte per l'America", ha commentato l'entourage di Trump ancora prima degli ultimi risultati. Amarezza dallo staff della Clinton. "Andate a casa, non avremo niente da dire stasera", dice John Podesta, il manager della campagna di Hillary Clinton, intervenendo al Javits Center.


Al termine dell'election day, i repubblicani mantengono inoltre il controllo di Camera e Senato al Congresso. Massachusetts e California hanno dato il via libera alla legalizzazione della marijuana per uso ricreativo, mentre il Nebraska ha votato per ripristinare la pena di morte. Nella notte si era fatto sentire anche il presidente uscente Barack Obama: "Non importa cosa accadrà, il sole sorgerà al mattino e l'America rimarrà ancora la più grande nazione al mondo", ha detto in un video pubblicato da Buzzfeed su Twitter esortando gli americani a rimanere uniti.