Porto Rico, un plebiscito per diventare il 51esimo stato Usa

Il referendum non era vincolante e sarà ora valutato dalle autorità di Washington

Porto Rico verso l'annessione agli Usa

Porto Rico verso l'annessione agli Usa

globalist 12 giugno 2017

Porto Rico potrebbe diventare il 51esimo stato Usa. Il referendum consultivo sullo status dell'isola caraibica che si è tenuto ieri, il quinto dal 1967, è stato un plebiscito: secondo i dati quasi definitivi, l'opzione è stata scelta dal 97% degli elettori, nonostante una forte astensione. Il referendum non era vincolante e sarà ora valutato dalle autorità di Washington: l'opzione 'statalista', che proponeva un'indipendenza totale dello Stato, ha ottenuto solo l'1,5% dei voti. Peggiore il risultato (1,32%) di chi invece proponeva di mantenere lo status quo. Tuttavia, al voto ha partecipato solo mezzo milione dei 2,6 milioni degli aventi diritto.

Per Rossellò, che ha indetto il referendum dopo aver assunto il potere a inizio anno, il risultato è stato un chiaro messaggio destinato a porre fine a quella che ha definito "l'indegna" situazione coloniale in cui si trova l'isola. Poco dopo la chiusura dei seggi, il leader del partito di governo ha dichiarato che i risultati, ancora preliminari, aprivano però la porta per chiedere e pretendere "che si ponga fine alla relazione coloniale con gli Stati Uniti". Il voto, secondo Rossellò, darà il via a un processo di transizione perchè il territorio si trasformi "in un nuovo stato dell'unione". Al momento Porto Rico è un territorio non incorporato degli Stati Uniti.
"Ora i portoricani richiedono gli stessi diritti dei cittadini americani", ha ribadito Rossellò. Tra gli svantaggi, nonostante siano cittadini statunitensi, i portoricani non hanno diritto di votare per il presidente per gli Stati Uniti o per i deputati di Washington se non risiedono nel territorio continentale.