L'Iran critica il Muslim Ban: vergognosa ostilità

Il ministro degli esteri Mohammad Javad Zarif:

Il capo della diplomazia iraniana, Mohammad Javad Zarif

Il capo della diplomazia iraniana, Mohammad Javad Zarif

globalist 30 giugno 2017

C'era da aspettarselo. I Muslim Ban è diventato un ulteriore focoloio di tensione tra Stati Uniti e Iran, soprattutto adesso che il miliardario, dopo aver rinsaldato i rapporti con l'Arabia Saudita, punta allo scontro con Teheran, per compiacere anche Israele (a sua volta però preoccupata per l'eccesso di apertura e vendita di armi ai sauditi).

"Veramente vergogno". Così il capo della diplomazia iraniana, Mohammad Javad Zarif, bolla il 'travel ban' del presidente americano Donald Trump entrato in vigore alle 20 ora di Washington, le 2 in Italia. "Ora gli Stati Uniti vietano alle nonne iraniane di vedere i nipoti con una dimostrazione davvero vergognosa di cieca ostilità nei confronti di tutti gli iraniani", ha scritto Zarif in un tweet.
Nei giorni scorsi il ministro aveva già criticato il 'travel ban' dopo la decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti che ha permesso la reintroduzione di una versione ridotta del provvedimento con cui Trump aveva cercato di bloccare l'ingresso nel Paese di cittadini di sei Paesi musulmani (Libia, Iran, Somalia, Sudan, Siria e Yemen). "E' spiacevole che i cittadini dei Paesi nella lista che non hanno mai partecipato ad alcun atto terroristico contro gli Stati Uniti siano puniti per atti di terrorismo commessi, invece, da cittadini di altri Paesi che non figurano nell'elenco", aveva dichiarato Zarif.