Gerusalemme: esplode l'ira anti-semita in Svezia, attentati e minacce

Bottiglie incendiarie contro la sinagoga di Göteborg e minacce contro Israele durante una manifestazione a Malmö

La sinagoga di Göteborg

La sinagoga di Göteborg

globalist 10 dicembre 2017

Un attentato incendiario è stato compiuto, la scorsa notte, contro la sinagoga di Göteborg, in Svezia, senza comunque causare gravi danni in quella che per gli inquirenti è una azione di risposta alla decisione del presidente americano Trump di spostare l'ambasciata degli Stati Uniti da Tel Aviv a Gerusalemme. Nelle stesse ore manifestazioni anti-israeliane si sono svolte  a Malmö.


Göteborg è seconda città della Svezia e la conferma che l'accaduto sia stato un attentato è venuta da Lars Tunefjord, un portavoce della polizia locale,
Da parte sua, la comunitaà ebraica della città, in un comunicato, ha reso noto che ''un gruppo di persone a volto coperto ha lanciato ordigni incendiari nel cortile della sinagoga''. Alcune testimonianze, raccolte dai media locali, riferiscono del lancio di bottiglie incendiarie. Particolare al momento non confermato dagli investigatori.
Il capo della comunità ebraica di Göteborg, Allan Stutzinsky, ha collegato l'attentato agli eventi degli ultimi giorni (la decisione di Trump di riconoscere Gerusalemme come capitale d'Israele e i disordini che ne sono seguiti). Comunque, secondo quanto riferisce l'agenzia di stampa svedese TT, è stato elevato il livello di sicurezza nei confronti delle sinagoghe in tutto il Paese.
A Malmö, la terza città più grande della Svezia, si è svolta una manifestazione durante la quale sono stati gridati slogan anti-ebraici, provocando l'immediata risposta del ministro degli Esteri svedese Margot Wallstrom: "Le minacce, l'odio e l'antisemitismo non hanno posto nella nostra società". Le ha fatto eco il ministro della Giustizia, Morgan Johansson, che ha detto su Twitter: "E 'orribile (...) invocare la violenza contro gli ebrei'', annunciando che chi ha fatto tali minacce sarà perseguito una volta identificato. Secondo le ultime statistiche, circa il 7% dei 285 000 abitanti di Malmö sono nati in Medio Oriente.