No a post-nazisti e razzisti al governo: a Vienna migliaia in piazza

Circa 65 mila persone a protestare contro l'esecutivo che ha sei ministri di estrema destra nei posti chiave

La manifestazione antirazzista a Vienna

La manifestazione antirazzista a Vienna

globalist 13 gennaio 2018

Largo ai giovani sì. Ma forse non è il caso dell'Austria dove il premier più giovane ha portato al governo il partito di estrema destra a suo tempo (anche se dice di essersi ripulito) fondato da un nazista.

Così decine di migliaia di persone sono scese in strada a Vienna, oggi, per protestare contro il governo della destra di Sebastian Kurz e Heinz Christian Strache. La dimostrazione è iniziata intorno alle 15 nella Christian-Broda-Platz.
Secondo le stime degli organizzatori i partecipanti sono stati 80 mila, ma la polizia ha mantenuto le stime molto più basse, parlando di 20 mila dimostranti. Fonti indpendenti parlano di 65 mila persone. Comunque molte.
Il corteo ha attraversato il centro della città, senza scontri. Solo all'interno di un gruppo di 200 persone, alcuni black block hanno usato oggetti pirotecnici e lanciato uova. Proprio al loro fianco, ha marciato un gruppo che si è definito «nonne contro la destra».
Guidato dal giovane leader conservatore Sebastian Kurz, vincitore delle elezioni del 15 ottobre, il nuovo governo austriaco formato a metà dicembre ha integrato sei ministri d'estrema destra in posti chiave, tra i quali Heinz-Christian Strache, capo del Partito della libertà (FPO) e vicecancelliere.