Candidato dell'Fpö in una associazione universitaria che inneggia alle camere a gas

Udo Landbauer, che corre per un posto alle regionali della Bassa Austria, fa parte di un gruppo che elogia lo sterminio degli ebrei. Lui si difende: non ne sapevo nulla

Udo Landbauer

Udo Landbauer

globalist 28 gennaio 2018

Accade anche questo in Austria: essere il candidato di un partito di governo alla presidenza di una grande regione pur essendo un leader di una società studentesca fedele a tematiche naziste.

E' il caso di Udo Landbauer, 31 anni, capolista del Partito della Libertà (Fpö, estrema destra) per le elezioni in Bassa Austria (nord-est), in programma oggi.
Il settimanale Falter ha rivelato lo scandalo, trovando una raccolta di testi che glorifica il Terzo Reich e che appartenengono a ''Germania zu Wiener Neustadt'', che riunisce attivisti di estrema destra che si sono incontrati sui banchi dell'università e di cui Landhauer viene considerato uno dei capi. I testi sono inequivocabilmente antisemiti.


"Mettete il gas, voi, vecchi tedeschi, possiamo passare il settimo milione," si può leggere, ad esempio, con riferimento ai sei milioni di ebrei sterminati durante la Seconda Guerra Mondiale.
Queste parole potrebbero essere considerate un reato e la Procura ha aperto un'inchiesta.
I rappresentanti della comunità ebraica austriaca hanno boicottato la celebrazione della Giornata della Memoria, organizzata dal Parlamento, per non incontrare i nuovi ministri di estrema destra. E il presidente ambientalista Alexander Van der Bellen ha parlato chiaramente: "Tutti i membri di questa società dovevano sapere cosa c'era in questa raccolta di canzoni", ha detto, riferendosi alla difesa di Landbauer, che giura di non aver mai sentito parlare dell'esistenza di questa raccolta.