A Taiwan i soccorritori ancora al lavoro: sei morti e 250 feriti, 147 i dispersi

Si cercano sopravvissuti nel complesso della città di Hualien che, per il crollo dei piani inferiori, si è pericolosamente inclinato

Il complesso di Hualien piegatosi per il terremoto a Taiwan

Il complesso di Hualien piegatosi per il terremoto a Taiwan

globalist 7 febbraio 2018

Il terremoto di magnitudo 6.4 che ha colpito ieri la città di Hualien, nella parte orientale dell'isola di Taiwan, ha provocato la morte di sei morti ed il ferimento di oltre 250, alcune delle quali versano in gravi condizioni. E' questo il bilancio ufficiale del sisma, secondo il governo. Il presidente Tsai Ing-wensi è recato a Hualien, per una verifica diretta delle operazioni di soccorso che proseguono senza sosta.
Secondo l'US Geological Survey USGS, il sisma è stato registrato, alle 23.50 (ora locale), a 21 chilometri a nord-est del porto di Hualien, una città turistica di circa 100 000 abitanti, a 120 chilometri a sud di Taipei.

Il terremoto ha causato il crollo dei piani inferiori di un complesso residenziale di 12 piani. Questo complesso, chiamato Yun Tsui, ospitava anche un ristorante, negozi e un albergo ed è su di esso che si stanno concentrando gli sforzi maggiori dei soccorritori. Secondo i vigili del fuoco di Hualien, mancano all'appello 147 delle 213 persone che probabilmente si trovavano nell'edificio.