Trump ammette: non sono sicuro che Israele sia in cerca di pace

In un'intervista il presidente americano critica gli insediamenti, che allontanano la pace. Sarebbe stupido se israeliani e palestinesi non raggiungessero un accordo, ha detto

Trump e Netanyahu

Trump e Netanyahu

globalist 12 febbraio 2018

"Al momento, direi che i palestinesi non stanno cercando di fare pace. E non sono del tutto sicuro che Israele sia in cerca di pace ": è questa l'abbastanza sorprendente - visti i toni sin qui usati sulla questione mediorentale - ammissione di Donald Trump, in un'intervista pubblicata nell'edizione domenicale del quotidiano israeliano free press Israel Hayom.

Trump ha affermato che le relazioni Usa-Israele sono "molto buone", ma che un accordo di pace con i palestinesi li renderebbe "ancora migliori".


Il presidente americano ha espresso preoccupazione per l'espansione degli insediamenti israeliani, anche se la sua amministrazione è molto meno critica nei confronti della colonizzazione rispetto al suo predecessore Barack Obama. Questi insediamenti civili israeliani nei territori palestinesi occupati dallo Stato ebraico sono considerati illegali dalle Nazioni Unite .
"Gli insediamenti sono una grande complicazione e hanno sempre reso difficili i colloqui di pace. Quindipenso che Israele debba stare molto attento con gli insediamenti", ha detto Trump.
Sin dall'inizio della sua presidenza, Trump ha annunciato la sua intenzione di portare israeliani e palestinesi a "un accordo finale" che risolva il conflitto. Ma nell'intervista il presidente degli Stati Uniti si chiede se le negoziazioni siano possibili al momento.
"Onestamente non so se avremo persino dei contatti. (...) Penso che sarebbe molto stupido per i palestinesi e gli israeliani non raggiungere un accordo ", ha detto, aggiungendo che si tratta di "un'opportunità unica che non tornerà. "