La regina marocchina sotto un inusuale attacco mediatico, si avvicina il divorzio reale?

Un giornale on line attacca pesantemente la principessa Lalla Salma, 'sdegnosa e sprezzante', che ha preferito andare a Marrakesh piuttosto che stare accanto al marito appena operato al cuore

La principessa Lalla Salma

La principessa Lalla Salma

globalist 5 marzo 2018

In un Paese come il Marocco in cui i media sono, per così dire, sempre molto sensibili alle problematiche legate alla Monarchia, fa sensazione cha ci sia qualcuno che, sebbene al riparo dell'anonimato, abbia messo in rete degli articoli che attaccano direttamente e pesantemente la regina, Lalla Salma. Come sta facendo il giornale on line ''Le Crapouillot", sul cui sito non compaiono elementi per identificarne gli autori ed i promotori. Un sito senza indirizzi, insomma, che attira pochi lettori, ma che, come scrive oggi il sito algerino Tsa, ''a volte servono al potere o chi è vicino per lanciare messaggi, avvertimenti o chiudere conti''.
''Le Crapouillot" ha messo in rete, la scorsa settimana, sulla sua pagina di Facebook, due articoli con uno stesso bersaglio, la principessa Lalla Salma, moglie del re Mohamed VI del Marocco nonché, a detta di molti, la sostenitrice della brezza (non parliamo di vento) riformatrice che soffia sul regno.
Semplici articoli? Forse, ma il fatto che siano stati inviati, in forma anonima, per e-mail, a dozzine, forse centinaia di persone - giornalisti, diplomatici o accademici - che si dedicano al Marocco è una chiara indicazione che probabilmente ci si trova di fronte ad una operazione vera e propria e non solo a semplici critiche. Tenuto conto che, sino a ieri, gli affari della famiglia reale erano un argomento tabù per la stampa marocchina.
Lalla Salma - 39 anni, moglie del monarca alawita dal 2022 e madre del principe ereditario Moulay Hassan e della principessa Lalla Khadija - è stata etichettata come una ''principessa dilettante''. Lei che, prima di diventare la moglie del re, aveva studiato ingegneria presso la National School of Computer Science e Systems Analysis di Rabat.
Il giornale on line ha preso spunto dalla recente operazione cui si è sottoposto il re, in una ckinica parigina, a causa di un problema cardiaco. Un'occasione perché la famiglia reale si stringesse attorno al monarca, come dimostrato da una foto ufficiale in cui però mancava Lalla Salma che, ha scritto ''Le Crapouillot'' nel primo dei due articoli, ''era dannatamente indifferente a questa osmosi familiare, rifiutando di esporsi al gelido inverno della Ville Lumiere, scegliendo piuttosto di fare una vacanza a Marrakech e di camminare nelle sue strade assolate. È più ossessionata dal mantenere la sua immagine glamour che dal dovere naturale di stare al capezzale del marito".
Tre giorni dopo, "The Crapouillot" è tornato alla carica descrivendo Lalla Salma come una donna "sdegnosa e sprezzante" dal carattere "arrabbiato e aggressivo" e che persiste nel "incrociare il ferro con i membri della famiglia reale'', malgrado i ricorrenti ''richiami all'ordine del marito'', di cui sembra non tenere conto.
Tale rabbia ed aggressività, secondo il giornale on line, si spiegherebbe con la sindrome di Hubris, ''definita dagli analisti comportamentali come una sorta di intossicazione di potere, che si traduce nella vita di tutti i giorni da una buona dose di narcisismo, tinta di un ego eccessivo e una preoccupazione sproporzionata per aspetto e immagine''.
Una serie così dura di invettive sta inducendo molti esperti della monarchia a chiedersi se i rapporti tra Mohamed VI e la moglie siano ancora buoni e se la pubblicazione degli articoli non costituisca di per sè l'annuncio di un imminente divorzio.
E c'è chi ha compulsato l'agenda ufficiale del re per calcolare quanti giorni siano stati assieme il monarca e la moglie.