L'abito nero non sarà più obbligatorio per le donne dell'Arabia Saudita

Il principe ereditario Mohammed bin Salman apre ad un'altra riforma: ma gli abiti dovranno essere comunque pudichi

L'abaya è una tunica che avvolge il corpo per nascondere le forme

L'abaya è una tunica che avvolge il corpo per nascondere le forme

globalist 19 marzo 2018

La Casa Reale aveva già mandato avanti alcuni religiosi, per preparare il terreno per un'altra piccola riforma: l'abaya, il tradizionale abito femminile delle donne che copre dal collo ai piedi, non sarà più obbligatorio in Arabia Saudita: parola del principe ereditario saudita, Mohammed bin Salman, che in una lunga intervista rilasciata alla Cbs in occasione della sua visita negli Stati Uniti spiega anche che la cosiddetta 'polizia religiosa' è stata da lui depotenziata e quindi non potrà più arrestare per semplici violazioni formali.


«Le leggi sono molto chiare - ha detto il giovane 32enne in un passaggio dell'intervista - e sono state stipulate secondo la Sharia: le donne devono indossare abiti pudichi e rispettosi, come fanno gli uomini».
La Sharia, ha spiegato il principe saudita «non specifica un abaya nero o un abito nero o un velo nero. La decisione spetta interamente alle donne su quale abito pudico e rispettoso indossare».