Non vuole convertirsi all'Islam: cristiana bruciata viva dal fidanzato

La polizia pakistana ha arrestato l'aggressore. La ragazza ha l'80% del corpo ustionato. Una ennesima violenza contro le donnte a Sialkot, nel Punjab

Ragazza cristiana bruciata viva in Pakistan

Ragazza cristiana bruciata viva in Pakistan

globalist 22 aprile 2018

Un’altra vittima del fondamentalismo, dell’oscurantismo e di quel mix tra religione e culture arretrate che è la cosa della morte e della perdita della libertà di molta gente: l’ha cosparsa di cherosene e le ha dato fuoco: una ragazza 24enne cristiana è stata bruciata viva da un giovane musulmano in Pakistan, dopo che si era rifiutata di convertirsi all'islam per sposarlo.
Asima ha ora ustioni sull'80% del corpo ed è ricoverata in gravissime condizioni a Lahore. L'aggressione è avvenuta nella città di Sialkot, nel Punjab. La polizia ha arrestato il ragazzo, Muhammad Rizwan.
Secondo quanto riferito dalla polizia, Asima e Muhammad avevano intenzione di sposarsi ma entrambi non erano intenzionati a cambiare religione. Quando il ragazzo ha capito che lei non avrebbe ceduto, le ha dato fuoco. Il giovane avrebbe già confessato.