Israele avverte l'Iran: non ci aggredite o sarà guerra

Il premier Benjamin Netanyahu: "Lo Stato ebraico non cerca l'escalation, ma è deciso a fermare "un'aggressione ostile iraniana, anche se ci ò implicasse uno scontro armato"

Esercito israeliano

Esercito israeliano

globalist 6 maggio 2018

Venti di guerra. Israele è pronto a uno scontro armato con l'Iran in caso di aggressione. Lo detto il premier Benjamin Netanyahu, nel corso della riunione settimanale del suo governo. Lo Stato ebraico non cerca l'escalation, ma è deciso a fermare "un'aggressione ostile iraniana, anche se cio' implicasse uno scontro", ha affermato Netanyahu. "Meglio ora che dopo - ha proseguito - Le nazioni che non si sono mostrate pronte per reagire in tempo a un'aggressione assassina hanno pagato un prezzo alto poi. Noi non cerchiamo un'escalation, ma sia pronti per qualsiasi situazione".


Il premier ha poi sottolineato che il suo incontro con Putin mercoledì prossimo a Mosca è"particolarmente importante alla luce dei crescenti sforzi dell'Iran di stabilire basi in Siria". Secondo Netanyahu, negli ultimi mesi "la Guardia rivoluzionaria iraniana ha trasferito in Siria armamento avanzato, tanto sui campi di battaglia quanto nell'interno, compresi droni armato, missili terra-terra e batterie antiaeree che minacciano l'aviazione israeliana". Israele, che da anni mantiene un coordinamento di sicurezza con la Russia per le attività in Siria, "si riserva totale libertà di azione per difendersi", ha avvertito Netanyahu.