Studentessa trans cerca casa a Palermo, ma tutti riattaccano il telefono

Ivy ha 19 anni e da Marsala deve trasferirsi a Palermo per frequentare Lettere, ora è aiutata da Arcigay

Studentessa trans cerca casa a Palermo, ma tutti riattaccano il telefono

Studentessa trans cerca casa a Palermo, ma tutti riattaccano il telefono

globalist 14 agosto 2018

“Ho detto che ero trans e mi hanno subito riattaccato il telefono in faccia”. La protagonista di questa storia di intolleranza è Ivy, trans di 19 anni, che ha deciso di affidare alle associazioni Lgbt la sua denuncia. La ragazza adesso ha una serie di numeri da chiamare per poter vivere a Palermo, studiare e laurearsi. Ivy da più di un mese cerca una stanza in affitto a Palermo senza esito. Appena rivela il suo genere, le riattaccano il telefono in faccia.


Da Marsala a Palermo per studiare Lettere, ma “non so più come fare”. L’unica soluzione per Ivy, dopo una trentina di telefonate andate a vuoto, è stata quella di rivolgersi all’Arcigay, che ha denunciato la vicenda su Facebook: “Una ragazza transessuale cerca una stanza a Palermo, da settembre, per venire a studiare all'università. Ha ricevuto solo rifiuti, perché è una donna transessuale – scrive Daniela Tomasino, di Arcigay, sui social network - Cosa che al telefono con i proprietari di casa non ha mai nascosto perché cerca un luogo sicuro, dove può stare a proprio agio, come è sacrosanto che sia”. La denuncia pare sia servita a qualcosa, la catena di solidarietà che si è stretta attorno alla ragazza ha fattoi emergere alcune possibili soluzioni.